lunedì, giugno 19, 2006

"VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT"


Ho trovato tra le mie scartoffie una vecchia raccolta de “il Giornale” (1998, anno più, anno meno) dove l’allora e attuale vice direttore Paolo Granzotto racconta la storia di come si è formata la lingua italiana.

Negli ultimi quattro fascicoli, Granzotto, profondo conoscitore della nostra lingua, tratta di errori e dubbi comuni.

Ho deciso quindi di creare una nuova rubrica, che pubblicherò il lunedì e che chiamerò “VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT”, dove riporterò ciò che il Granzotto ha scritto, più per ricordare a me stesso (non agli altri), che la lingua italiana non è "cosa" che si possa adattare a piacimento.

“E’ il saggio, più che lo stolto, a nutrir dubbi

Dunque iniziamo:

ABBASTANZA
Avverbio di qualità, indica sufficienza, sazietà, quanto basta. E’ improprio piegarlo ad esprimere, come nel caso di un film abbastanza noioso, un discorso abbastanza efficace, significato di alquanto o piuttosto o molto, che non gli appartengono.

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2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

troppi dubbi,a volte, offuscano la realtà.
Una certezza galvanizza, sprona.

Che io sia uno stolto?

lunedì, giugno 19, 2006 4:56:00 PM  
Blogger BastaEssereFelici said...

Quello che hai scritto mi sembra abbastanza giusto...

lunedì, giugno 19, 2006 9:59:00 PM  

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