sabato, settembre 30, 2006

Vergogna!


Vergogna! Al Presidente della Repubblica che interviene su ogni argomento tranne su questo.
Vergogna! Al Presidente del Consiglio e al Governo che preferisce mettercelo in quel posto con nuove tasse invece di occuparsi della vicenda.
Vergogna! Alla maggioranza che si accapiglia su tutto e non trova un momento per discutere del caso.
Vergogna! All’opposizione che non trova il coraggio di fare suoi argomenti del genere.
Vergogna! Alla Magistratura sempre pronta a sfilare con la Costituzione sotto il braccio per difendere il Diritto dimenticandosi che lo stesso non basta applicarlo alla lettera ma bisogna adattarlo alle situazioni e agli essere umani.
Vergogna! Alle Forze dell’Ordine che hanno portato via la bambina con un blitz in piena notte manco fosse un terribile killer.
Vergogna! Alla Chiesa che si indigna davanti agli attacchi al Papa ma non apre bocca per difendere un povera creatura.
Vergogna! Alla suora che intervistata dal TG5 dichiara “la bambina non piangeva è andata via serena”. Si vergogni! Sorella abbia almeno la compiacenza di stare zitta e chiudersi a pregare senza rilasciare dichiarazioni del genere.
Vergogna! Alle associazioni per l’affidamento dei bambini che in questi giorni si sono occupate solo del venir meno del loro businnes.
Vergogna! Ai genitori che accolgono i bambini per brevi soggiorni che in questi giorni hanno fatto parlare solo il loro egoismo.
Vergogna all’ambasciatore bielorusso che ha dichiarato “abbiamo agito nella legalità” dimenticandosi che al centro della legalità c’è una bambina.
Vergogna! Alla Bielorussia che ha minacciato di bloccare le adozioni solo per ripicca e puntiglio.
Vergogna! Ai genitori e alle nonne adottivi della piccola che nascondendola hanno solo aggravato la situazione (almeno loro però li capisco).
Vergogna! A noi italiani che discettiamo sull’opportunità di concedere l’eutanasia ma non abbiamo il coraggio di difendere la vita di una piccola.
Vergogna! A me che scrivo tante belinate ma solo ora mi indigno e scrivo la mia vergogna.

Al centro della vicenda è la piccola Maria una creatura SOLA e indifesa nelle mani di noi adulti. Vergogniamoci.

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giovedì, settembre 28, 2006

"L'ANGOLO DELLA COERENZA"


Entra oggi di diritto nell’angolo della coerenza Barbara Palombelli.

Giornalista affermata, prima de “La Repubblica” poi del “Corriere della Sera” è anche moglie del Vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli a sua volta, acerrimo nemico e avversario politico dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi proprietario di Mediaset (azienda minacciata, un giorno si e l’altro pure, dall’attuale Governo, di essere ridimensionata).

Barbara Palombelli ha firmato un contratto con Mediaset e lavorerà al Tg5. La giornalista inizierà la sua collaborazione dal 10 ottobre.

Che stia cambiando il vento?… Così presto?

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mercoledì, settembre 27, 2006

Il mondo è pazzo

Una coppia di Hong Kong ha ammesso di aver ucciso il figlio di 10 anni chiudendolo in una valigia come punizione per non aver fatto i compiti di scuola.

Follia e tragedia in una scuola cinese, dove un insegnante di 28 anni ha percosso e gettato dalla finestra una studentessa di 11, uccidendola.

Un'insolita iniziativa sta dilagando nei parchi giochi americani. Tutti quelli che avranno il coraggio di inghiottire uno scarafaggio vivo, originario del Madagascar potranno entrare saltando la fila.

Noi saremo strani ma non è che nel resto del mondo siano migliori.

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martedì, settembre 26, 2006

Due Monsignori e una scomunica

Dopo anni di tira e molla la Chiesa ha deciso di scomunicare Monsignor Milingo.

Questa notizia mi ha fatto venire in mente che qualche anno fa discettai sul “il Giornale” (edizione Genova e Riviere liguri) con un certo Monsignor Sirio.

L’argomento in realtà era altro però il Monsignore aveva tirato in ballo il Cardinale Bertone Arcivescovo di Genova (oggi neo Segretario di Stato) e il ruolo che aveva avuto nella vicenda Milingo quando quest’ultimo aveva sposato Maria Sung.

Sono andato a cercare tra le mie scartoffie e ho trovato il giornale, data giovedì 26 febbraio 2004.

Titolo: “Il ruolo del Cardinal Bertone nella vicenda. Il popolo e le scelte della Chiesa”

Monsignor Sirio affermava: “il Cardinale di Genova porta con sé un patrimonio di esperienza a livello internazionale e ha già dato prova di saper ben gestire persone e situazioni. Vedi caso Milingo”.

Io replicavo: “Il caso Milingo però caro Monsignore poteva evitare di citarcelo… evidentemente Voi prelati avete accettato la conclusione delle vicissitudini di Monsignor Milingo obtorto collo ma noi cattolici, mi spiace darle questa delusione, proprio no. Ancora oggi ci chiediamo come fa un sacerdote che si è sposato sotto un altro rito a tornare nella Chiesa e ricominciare come se non fosse successo niente (tra l’altro, ci vorrà dare anche notizie di dove sia finita la moglie di Milingo visto che, come al solito, Vi siete occupati solo e soltanto della Vostra pecorella smarrita)… provi a chiedere in giro, caro Monsignore, cosa ne pensa la gente della vicenda visto che chi divorzia non può neanche fare la Comunione e/o confessarsi”.

A distanza di due anni scopro di aver avuto ragione… sono soddisfazioni… caro Monsignor Sirio.

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mercoledì, settembre 20, 2006

"L'ANGOLO DELLA COERENZA"


Vicenda Telecom.

Alla richiesta da parte dell’opposizione circa la sua presenza in Parlamento per riferire sulla vicenda il Presidente del Consiglio aveva risposto: “MA SIAMO MATTI?”

Il premier riferirà in Parlamento sulla questione Telecom il prossimo 28 settembre.

Un Romano… coerente, non c’è alcun dubbio.


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lunedì, settembre 18, 2006

"CORTOCIRCUITO"

“La diffusione della fede mediante violenza è cosa irragionevole ed è contraria alla natura di Dio”

“I soldati di Maometto verranno presto o tardi a scuotere il tuo trono dalle fondamenta”

In questi giorni, nell’anno domini 2006 (leggasi duemilasei), in buona parte del mondo islamico e non, gli animi si stanno surriscaldando e le due frasi che ho citato qui sopra hanno assunto un’importanza fondamentale.

La prima è stata citata dal Papa a Ratisbona e appartiene all’imperatore bizantino
Manuele II Paleologo, la seconda è contenuta nei sermoni che vari Imam hanno tenuto in questi giorni nelle moschee.

Analizzando le due frasi mi pare evidente che la prima è inequivocabilmente chiara (i secoli sono passati ma evidentemente la questione è sempre attuale) e non da adito a nessuna strana interpretazione mentre la seconda è molto sibillina e può essere interpretata da chicchessia come un’istigazione a fare piazza pulita (di chi, è ovvio).


Naturalmente le nostre anime belle (parlo del mondo occidentale e nello specifico quelle “de noartri” – il romanesco lo uso, a torto o a ragione, solo per identificarci) ci fanno sapere che noi non capiamo il mondo islamico e che il nostro ragionare non gli appartiene.

Questo può anche essere vero ma non vedo perché, io occidentale, devo sforzarmi di capire il pensiero islamico mentre dall’altra parte tutto viene sempre e solo preso e interpretato come blasfemo.

Guardando la folla riunita in piazza San Pietro siamo consapevoli che la “ggente” si è recata ad ascoltare le parole del Papa spontaneamente. Se poi sia per fede o per folclore questo riguarda le singole coscienze. Se guardiamo invece le folle oceaniche che nel mondo islamico inveiscono contro l’occidente qualche dubbio, forse a torto (anche l’uso del dubitativo ci distingue – nel bene o nel male), lo fa sorgere nella nostra testa.

Perché in occidente si devono aprire luoghi di culto per i mussulmani e se invece si cerca di aprire una chiesa, sia cattolica, protestante o valdese, in terra islamica il minimo che ti possa capitare è un netto rifiuto?
Perché le donne, l’esempio classico sono le giornaliste, che si recano in terra mussulmana devono coprirsi il capo, adeguandosi alla loro cultura e le donne mussulmane che vengono da noi si coprono ugualmente il capo? Perché non si adeguano alla nostra cultura?
Perché sempre e solo noi dobbiamo piegarci alle loro regole (sia in casa loro, sia in casa nostra) e non viceversa?
Perché il Papa si dovrebbe scusare per una frase che non ha nulla d’offensivo ma al contrario condanna senza appello la violenza?

Io non sono né un teologo né uno studioso. Da cittadino qualunque, però, certe domande me le pongo… sarebbe gradita anche qualche risposta, possibilmente non strumentale.

Per finire uno sguardo al mondo dei giornali.

Quelli italiani…

La Stampa: “Il Papa e Bush alleati contro il terrore”
Il Foglio: Il nostro Dio è diverso da Allah”
Il Corriere della Sera: Il Papa all’Islam: la guerra santa è contro Dio”
La Repubblica: Il Papa: l’Islam integralista contraddice Maometto


… e quelli tedeschi

Frankfurte Allgemeine Zeitung: “Il Papa mette in guardia l’Occidente dal fallimento del dialogo tra le culture. Benedetto XVI chiede coraggio nel comprendere l’ampiezza della ragione”
Süddeutsche Zeitung: “Perché la fede è ragionevole”
Die Welt: “Il Papa condanna la violenza usata in nome della fede”
Frankfurter Allgemeine: “Il Papa redige la somma teologica della sua vita”

Gli addetti all’informazione di tutto il mondo che hanno seguito il Papa in Germania sono stati 4.000, perché solo i giornali italiani hanno dato un’interpretazione così “guerrafondaia” dei discorsi di Benedetto XVI?

Anche questa è una domanda da porsi.


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mercoledì, settembre 13, 2006

Cambio d'abito


Per la ripresa autunnale dei miei scritti ho pensato di cambiare abito al mio blog (non mi piace il termine look).

Cosa ne pensate? Vi piace oppure fa schifo?

Sia chiaro, a me piace e questo basta però, le critiche e/o gli apprezzamenti sono sempre i benvenuti.

Ora vediamo di riprendere a scrivere quotidianamente.

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lunedì, settembre 11, 2006

Il manganello


E’ notizia di questi giorni, che il Sindaco di Salerno, targato DS, ha dotato i propri vigili urbani di manganello in gomma.

Subito (a sentire i vari TG) la sua parte politica gli è saltata addosso. I DS lo hanno ribatezzato il “Borghezio in salsa rossa” e il Sindaco di Napoli (un doppio cognome, la sua voce) ha dichiarato “questa è una scorciatoia per affrontare i problemi” (a Napoli devono ponderarli a lungo i problemi se è vero e pare che lo sia, che la microcriminalità e non solo, dilaga da secoli).

Personalmente, invece, plaudo a questa iniziativa (chiamatemi pure fascista o squadrista… “chisenefrega”) ma una bella e sana manganellata sulla schiena di un criminale (fondamentale è che il soggetto ricevente sia tale) non lo redime di certo ma un po’ di male gli fà.

Contro la criminalità, micro o macro che sia, i colori politici non possono e non devono esistere, quello che conta è la sicurezza del cittadino e il rispetto della legalità… tutto il resto sono parole… bla, bla, bla.

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giovedì, settembre 07, 2006

Teo... il Grande!


Ieri nel TG5 delle 13.00 l’ennesimo servizio dove si parlava di un commosso Benigni che ancora una volta decantava un pezzo della Divina Commedia, davanti ad una folla estasiata.

E che palleee ho pensato io… chi se ne frega!

Ieri sera a “Cultura moderna” alla risposta di un concorrente sulla possibilità che nella cabina ci fosse Benigni, Teo Mammuccari ha detto:

“A proposito, caro Roberto, sei un grande, sei bravo, lo sappiamo… ma sono tre anni che con la Divina Commedia ci…e bastaaa” e il gesto che è seguito, con l’aggiunta dell’applauso da parte degli spettatori, è stato fin troppo eloquente.

Ohhh finalmente!

Qualcuno che ha avuto il coraggio di dire qualcosa a chi, pare, non possa mai essere criticato perché considerato un grande.

Grande Teo… anzi, GRANDISSIMO!


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mercoledì, settembre 06, 2006

Il vecchietto dove lo metto?


Questa mattina esco dal metrò, prendo la scala mobile e appena sul marciapiede mi giro verso la strada per guardare che autobus arrivava per poter andare in ufficio. Mentre guardo continuo a procedere in avanti.

Ad un certo punto urto violentemente contro un ostacolo che, si rivelerà un povero vecchietto.

Subito mi scuso con il mal capitato.

Questi dopo un attimo di barcollamento inizia ad insultarmi.

“cosse ti fee ti me cacci in teraaa?… tei abbelinouuu?… tei scemmuuu?”

E io: “Le ho chiesto scusa cosa altro devo fare?”

Questo imperterrito continua a prendermi a male parole sfoggiando tutto il suo sapere.

A questo punto che fare? Ignorarlo e andarmene? Il bon ton così vorrebbe…

MA NEANCHE PER SOGNO!

“Che c…. bip vuoi? Ti ho chiesto scusa. Ma vaff... bip, levati dalle palle vecchio rincoglionito. Mentre io vado a lavorare Tu stai qui a fare la bella statuina e a rompre i c… bip, ma vaff… bip”, ecc., ecc.

Ahhh…niente di meglio che vaffanculare un povero vecchio per iniziare la giornata.


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martedì, settembre 05, 2006

Sono tornato


Buon giorno,

come state?

Son tornato ormai da più di una settimana dalle vacanze (sono andate benissimo anche se sono durate troppo poco) ma non ho ancora avuto tempo, causa lavoro e trasloco, di scrivere qualcosa.

Come dite? Non vi avevo avvertito che cambiavo casa? Vero!

Ci rivediamo più tardi, che non vuol dire oggi... magari domani.

Miii… sono già antipatico di prima mattina… che volete farci sono fatto così.

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